53 partigiane da ricordare a Messina il 25 aprile 2026

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Brevi biografie di 53 donne partigiane e resistenti all’orda fascista e nazista in Europa

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di Sostine Cannata


PARTIGIANE MESSINESI E CATANESI

1. BRUNO Maria. 1° luglio 1917, Messina. Partigiana combattente, impiegata al Comando regionale Veneto (1° gennaio 1944 – 1° gennaio 1945). Veneto. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

2. ANASTASI Maria (“Mery”). Calvaruso (ME). Benemerita, RGPT “Davito” gruppo “Piero” (1° ottobre 1944 – 7 giugno 1945). Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

3. CIOFALO Maria. 6 marzo 1913, Santo Stefano di Camastra (ME). Partigiana combattente paracadutista, Special Force con missione (16 giugno 1944 – 30 aprile 1945). Triveneto. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

4. DE SALVO Lidia. 25 gennaio 1921, Messina. Partigiana combattente, formazione Aloia (gregario). Lazio. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

5. DEL VECCHIO Carmela. 31 marzo 1916, Messina. Patriota, Brigata Giustizia e Libertà SAP, zona operativa VI (dal 1° ottobre 1944). Liguria. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

6. FERRA Maria. 23 ottobre 1903, Messina. Partigiana combattente PCI, gregario (8 settembre 1943 – 4 giugno 1944). Lazio. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

7. GIUNTA Giuseppina (“Renza”). 25 gennaio 1922, Messina. Partigiana combattente, formazione “Mingo” – Comando Divisione (1° settembre 1944 – 30 aprile 1945); ferita il 19 febbraio 1945. Liguria. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

8. LE CAUSI Rosina (“Armida”). 1° novembre 1925, Scaletta Zanclea (ME). Benemerita, 104ª Brigata Garibaldi (10 aprile – 7 giugno 1945). Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

9. MACRÍ Carmela. 2 gennaio 1925, Messina. Partigiana combattente, formazione O.M.P.S.I. Lazio. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

10. MIGNECCO Luciana. 7 agosto 1923, Messina. Partigiana combattente, Formazione Garibaldi – Foligno (18 febbraio – 30 giugno 1944). Umbria. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

11. MOSCA Rosalba. 18 aprile 1929, Messina. Benemerita, 3ª Brigata SAP “Giulia” (1° febbraio – 7 giugno 1945). Piemonte. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

12. NESCI Maria (“Nemesi”). 4 aprile 1922, Messina. Benemerita, Brigata GL (18 marzo – 10 settembre 1944), poi 16ª Divisione “Garibaldi” – Brigata “Carlino” (10 settembre 1944 – 8 giugno 1945). Piemonte. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

13. REALE Annamaria. 7 novembre 1922, Capo d’Orlando (ME). Partigiana combattente, formazione “Nettunense” (gregario). Lazio. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

14. RUSSOTTI Carmela. 4 luglio 1902, Taormina (ME). Commissione regionale Triveneta. Triveneto. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

15. SEGRÉ Egle. 10 gennaio 1899, Messina. Caduta per deportazione (31 agosto 1944). Piemonte. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

16. MUSCARÀ Maria Antonietta. 23 gennaio 1895, Mili San Pietro (ME) – 18 agosto 1972. Partigiana benemerita, 35ª Brigata “Bruno Rizzieri” (dal settembre 1943, ferrarese). Arrestata nel marzo 1943 per “offese al re e al duce”. Emilia Romagna. Fonte: https://ecopoliscantieresociale.com/235-2/

17. GIORLI Eliana. 1926, Poggibonsi (SI). Staffetta partigiana. Toscana. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

18. GURRIERI Maria. (“Lucia”). 7 febbraio 1922, Gambara (BS) – 22 ottobre 2004, Messina. Staffetta e partigiana combattente. Lombardia. Fonte: https://nuovosoldo.com/index.php/2025/03/08/20-donne-partigiane-messinesi/

19. JÜLG Valeria (nata Wachenhusen) Antifascista e partigiana, aderente al PCI insieme al marito Carlo Jülg; arrestata nel 1937 e condannata a 10 anni di carcere per “associazione e propaganda sovversiva”; liberata dopo l’armistizio, partecipò alla lotta partigiana in Romagna. Trentino / Emilia-Romagna. Fonte: https://ecopoliscantieresociale.com/partigiani-messinesi/

20. SAPIENZA Goliarda. 10 maggio 1924, Catania – 30 agosto 1996, Gaeta. Staffetta e partigiana combattente nella Brigata “Vespri” a Roma, coordinata dal padre Peppino Sapienza. Partecipò alla liberazione di Sandro Pertini e Giuseppe Saragat da Regina Coeli. Lazio. Fonti: https://www.nuovosoldo.it/2019/03/08/8-marzo-ricordiamo-le-donne-partigiane-siciliane-combattenti-contro-il-nazifascismo-per-la-liberta-di-tutte-e-di-tutti/ ; https://www.ilfoglio.it/societa/2022/02/21/news/maria-giudice-e-stata-la-leonessa-del-socialismo-italiano-3714420/

21. GIUDICE Maria. 27 aprile 1880, Codevilla (PV) (corretto da “Codesillo”) – 5 febbraio 1953, Roma. Sindacalista e dirigente socialista, antifascista storica; trasferitasi a Roma nel 1941, riprese contatti con la dirigenza antifascista e partecipò alla Resistenza redigendo fogli clandestini; firmò l’atto di fondazione dell’UDI nel 1944. Lazio. Fonti: https://www.anpi.it/biografia/maria-giudice ; https://www.treccani.it/enciclopedia/maria-giudice_(Dizionario-Biografico)/

22. BENINCASA Beatrice (attestata anche come Salvatrice nelle schede d’archivio ANPI). 8 settembre 1924, Catania – 17 dicembre 1944, Monza. Staffetta delle Brigate Matteotti; catturata, torturata e uccisa sul ponte di via Mentana a Monza. Lombardia. Fonti: https://anpimilano.com/memoria/partigiani-milano-e-provincia/b/benincasa-salvatrice-2/ ; https://anpicatania.wordpress.com/2015/12/20/commemorazione-anpi-monza-della-partigiana-catanese-beatrice-benincasa/

23. GIUFFRIDA Graziella. Catania, ~1924 – 27 marzo 1945, Genova. Partigiana, arrestata dai tedeschi su un autobus a Genova con una pistola; torturata, violentata presso il Comando di Fegino, uccisa; corpo gettato nelle fosse di Via Rocca de’ Corvi. Liguria. Fonte: https://www.nuovosoldo.it/2019/03/08/8-marzo-ricordiamo-le-donne-partigiane-siciliane-combattenti-contro-il-nazifascismo-per-la-liberta-di-tutte-e-di-tutti/

PARTIGIANE E RESISTENTI EUROPEE

Francia

24. AUBRAC Lucie (nata Bernard). 29 giugno 1912, Paris – 14 marzo 2007, Paris. Cofondatrice di Libération-Sud; specialista in evasioni; organizzò nel 1943 la liberazione armata del marito Raymond Aubrac e di altri resistenti dalle mani della Gestapo a Lione. Francia (Lione / zona sud). Fonte: https://www.fondationresistance.org/recherche-et-documentation/ressources/portrait/lucie-aubrac/

25. ALBRECHT Berty (nata Berthe Wild). 15 febbraio 1893, Marsiglia – 31 maggio 1943, Fresnes. Co-fondatrice del movimento Combat con Henri Frenay; Compagnon de la Libération (unica donna sepolta nella cripta del Mont Valérien con Renée Lévy). Arrestata dalla Gestapo a Mâcon il 28 maggio 1943, morì a Fresnes. Francia (Lione / zona sud). Fonte: https://www.ordredelaliberation.fr/fr/compagnons/berty-albrecht

26. FOURCADE Marie-Madeleine (nata Bridou). 8 novembre 1909, Marsiglia – 20 luglio 1989, Paris. Unica donna capo di un grande rete di intelligence della Resistenza francese: il réseau Alliance (3.000 agenti), collegato all’MI6 britannico. Francia. Fonte: https://www.cheminsdememoire.gouv.fr/fr/marie-madeleine-fourcade

Paesi Bassi (Audrey Hepburn spostata qui)

27. HEPBURN Audrey (nata Audrey Kathleen Ruston). 4 maggio 1929, Ixelles (Bruxelles) – 20 gennaio 1993, Tolochenaz (CH). Da adolescente collaborò con la Resistenza olandese a Velp/Arnhem (dottor Hendrik Visser ’t Hooft): corriera di messaggi per aviatori alleati abbattuti, raccolta fondi con performance di danza clandestine (“zwarte avonden”). Paesi Bassi. Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Audrey_Hepburn

28. OVERSTEEGEN Freddie (poi Dekker-Oversteegen). 6 settembre 1925, Schoten – 5 settembre 2018. E sorella OVERSTEEGEN Truus (poi Menger-Oversteegen), 29 agosto 1923 – 18 giugno 2016. Raad van Verzet di Haarlem: sabotaggio di ponti e linee ferroviarie, nascondimento e trasferimento di bambini ebrei, esecuzioni mirate di occupanti e collaborazionisti. Paesi Bassi. Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Freddie_Oversteegen

29. SCHAFT Hannie (nata Jannetje Johanna Schaft, “la ragazza dai capelli rossi”). 16 settembre 1920, Haarlem – 17 aprile 1945, Bloemendaal (fucilata). Studentessa di legge; si unì al Raad van Verzet con le sorelle Oversteegen: trasporto armi, sabotaggio, esecuzioni di collaborazionisti. Paesi Bassi. Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Freddie_Oversteegen (con riferimenti a Hannie Schaft)

Spagna (antifasciste / repubblicane — non propriamente WWII)

30. IBÁRRURI Dolores (“La Pasionaria”). 9 dicembre 1895, Gallarta (Vizcaya) – 12 novembre 1989, Madrid. Dirigente del PCE, deputata per le Asturie (1936); oratrice simbolo della Guerra civile spagnola (“¡No pasarán!”). In esilio nell’URSS dal 1939 al 1977. Spagna (Guerra civile) / URSS (esilio). Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Dolores_Ib%C3%A1rruri

31. GARCÍA FERNÁNDEZ Ángela Luzdivina (“La Capricha”). 1911, Alcargu (Sotrondio, San Martín del Rey Aurelio, Asturias) – 20 agosto 2010, Gijón. Combattente del fronte repubblicano per due anni durante la Guerra civile; poi due anni come guerrillera (maquis) nei monti asturiani, con funzioni di staffetta e rifornimento ai “fugaos”. Medaglia d’Asturias (2003). Spagna (Asturie). Fonte: https://es.wikipedia.org/wiki/%C3%81ngela_Luzdivina_Garc%C3%ADa_Fern%C3%A1ndez

32. MONTSENY Federica. 12 febbraio 1905, Madrid – 14 gennaio 1994, Tolosa (Francia). Anarchica, esponente CNT-FAI; prima donna ministra in Spagna (Sanità e Assistenza sociale, 1936-37). In esilio in Francia dal 1939; durante l’occupazione tedesca fu imprigionata a Périgueux e Limoges; liberata nel 1944, guidò la CNT in esilio da Tolosa. Spagna (Guerra civile) / Francia (esilio). Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Federica_Montseny

33. NELKEN Margarita. 5 luglio 1894, Madrid – 9 marzo 1968, Città del Messico. Scrittrice, critica d’arte, femminista, deputata socialista poi comunista nelle tre legislature della II Repubblica. In esilio dal 1939 (Francia, URSS, Messico). Spagna (Guerra civile) / Messico (esilio). Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Margarita_Nelken

34. CAMPOAMOR Clara. 12 febbraio 1888, Madrid – 30 aprile 1972, Losanna (CH). Avvocata, suffragista, deputata del Partito Radicale; ottenne il suffragio femminile in Spagna (1931). In esilio dal 1936 (Parigi, Buenos Aires, poi Losanna). Nota: non risulta attività partigiana/resistenziale WWII documentata. Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Clara_Campoamor

Italia

35. MENAPACE Lidia (nata Brisca, “Bruna”). 3 aprile 1924, Novara – 7 dicembre 2020, Bolzano. Staffetta partigiana, sottotenente della divisione Rabellotti; consegna di messaggi, aiuto a ebrei in fuga verso la Svizzera. Poi DC, il Manifesto, senatrice di Rifondazione Comunista, ANPI. Piemonte / Lombardia. Fonte: https://www.treccani.it/enciclopedia/lidia-menapace/

36. ANSELMI Tina (“Gabriella”). 25 marzo 1927, Castelfranco Veneto (TV) – 1° novembre 2016, Castelfranco Veneto. Staffetta della Brigata autonoma “Cesare Battisti” e poi del Comando regionale del Corpo Volontari della Libertà. Prima donna ministra in Italia (1976). Veneto. Fonte: https://www.anpi.it/biografia/tina-anselmi

37. BANDIERA Irma (“Mimma”). 8 aprile 1915, Bologna – 14 agosto 1944, Bologna (fucilata al Meloncello). Staffetta della 7ª Brigata GAP “Gianni Garibaldi”. Catturata il 7 agosto 1944, torturata per sei giorni e accecata, non tradì i compagni; Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. Emilia-Romagna. Fonte: https://www.anpi.it/biografia/irma-bandiera

38. GOBETTI Ada (Prospero Marchesini). 14 luglio 1902, Torino – 14 marzo 1968, Torino. Partigiana del Partito d’Azione, Ispettore del Comando militare di Giustizia e Libertà in Val di Susa; cofondatrice dei Gruppi di Difesa della Donna. Autrice del Diario partigiano; Medaglia d’Argento al Valor Militare. Piemonte. Fonte: https://www.anpi.it/biografia/ada-prospero-marchesini-gobetti

39. LUSSU Joyce (nata Gioconda Beatrice Salvadori Paleotti). 8 maggio 1912, Firenze – 4 novembre 1998, Roma. Antifascista, attiva nella clandestinità in Europa (Francia, Portogallo, Inghilterra, Svizzera) con il marito Emilio Lussu, co-fondatore di Giustizia e Libertà; organizzazione dell’espatrio di ebrei e antifascisti. Autrice di Fronti e frontiere (1946). Medaglia d’Argento al Valor Militare. Fonte: https://laricerca.loescher.it/le-scrittrici-della-resistenza/

40. MERLIN Lina (Angelina). 15 ottobre 1887, Pozzonovo (PD) – 16 agosto 1979, Padova. Antifascista PSI; durante la Resistenza cofondatrice dei Gruppi di Difesa della Donna; il 25 aprile 1945 occupò con la Brigata Rosselli il Provveditorato agli Studi di Milano; nominata dal CLNAI vicecommissaria per l’Istruzione in Lombardia. Costituente, prima senatrice d’Italia. Lombardia. Fonte: https://www.anpi.it/biografia/lina-merlin

41. ROSSANDA Rossana (“Miranda”). 23 aprile 1924, Pola – 20 settembre 2020, Roma. Staffetta partigiana dal settembre 1943 all’ottobre 1945; Medaglia d’Oro di Benemerenza civica del Comune di Milano (2011). Poi dirigente PCI, fondatrice de il Manifesto. Lombardia. Fonte: https://www.rossanarossanda.it/la-biografia/

42. FALLACI Oriana (“Emilia”). 29 giugno 1929, Firenze – 15 settembre 2006, Firenze. Staffetta quattordicenne delle Brigate Giustizia e Libertà (Partito d’Azione) a Firenze; trasporto di armi, giornali clandestini e messaggi; accompagnamento di prigionieri alleati verso le linee alleate. Riconoscimento d’onore dell’Esercito italiano. Toscana. Fonte: https://www.rsi.ch/cultura/letteratura/Oriana-Fallaci–1781408.html

43. MATTEI Teresa (“Chicchi”). 1° febbraio 1921, Genova – 12 marzo 2013, Usigliano (PI). Espulsa nel 1938 da tutte le scuole del Regno per opposizione alle leggi razziali; partigiana combattente del PCI in Toscana, partecipe dell’uccisione di Giovanni Gentile. Più giovane eletta all’Assemblea Costituente (UDI, introdusse la mimosa come simbolo dell’8 marzo). Toscana. Fonte: https://www.anpi.it/biografia/teresa-mattei

44. NOCE Teresa (“Estella”). 29 luglio 1900, Torino – 22 gennaio 1980, Bologna. Dirigente PCI dalla fondazione (1921); combattente nelle Brigate Internazionali in Spagna; poi nella Resistenza francese con i Francs-Tireurs et Partisans-MOI; arrestata e deportata nel lager di Ravensbrück. Costituente. Francia (esilio e Resistenza) / Italia. Fonte: https://www.anpi.it/biografia/teresa-noce

45. MAFAI Miriam (Maria). 2 febbraio 1926, Firenze – 9 aprile 2012, Roma. Aderì al PCI nel 1943 e partecipò alla Resistenza romana (distribuzione di l’Unità e materiale clandestino). Giornalista, cofondatrice de la Repubblica. Lazio. Fonte: https://www.anpi.it/biografia/miriam-mafai

Germania

46. SCHOLL Sophie (Sophia Magdalena). 9 maggio 1921, Forchtenberg – 22 febbraio 1943, Monaco di Baviera (ghigliottinata). Studentessa all’Università di Monaco; esponente della Rosa Bianca (Weiße Rose), gruppo di resistenza nonviolenta che diffuse sei volantini contro il regime nazista. Arrestata il 18 febbraio 1943 mentre distribuiva volantini all’università. Germania (Baviera). Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Sophie_Scholl

47. SCHULZE-BOYSEN Libertas (nata Haas-Heye). 20 novembre 1913, Parigi – 22 dicembre 1942, Berlino-Plötzensee (impiccata). Giornalista, aderente alla cosiddetta Orchestra Rossa (Rote Kapelle) con il marito Harro Schulze-Boysen: attività di intelligence a favore dell’URSS, reclutamento, stampa di volantini sediziosi. Germania (Berlino). Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Libertas_Schulze-Boysen

Unione Sovietica

48. RASKOVA Marina (nata Malinina). 28 marzo 1912, Mosca – 4 gennaio 1943 (incidente aereo, Volga). Prima navigatrice professionista dell’aviazione sovietica; fondatrice e comandante del 125º Reggimento Bombardieri Guardie “M.M. Raskova” (ex 587º); promotrice dei tre reggimenti femminili dell’Armata Rossa (tra cui le “Streghe della Notte”). Eroe dell’Unione Sovietica. URSS. Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Marina_Raskova

49. LOBKOVSKAJA Nina Alekseevna. 1925, Siberia – 2018. Arruolata nel 1942 dopo la morte del padre al fronte; tenente cecchino; comandò una compagnia di 100 cecchini donne nella 3ª Armata d’assalto, inclusa la Battaglia di Berlino (1945). 89 uccisioni accertate. URSS / Germania (Berlino). Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Soviet_women_in_World_War_II

50. PAVLIČENKO Ljudmila (Ljudmila Mikhajlovna, “Lady Death”). 12 luglio 1916, Bila Cerkva (Ucraina) – 10 ottobre 1974, Mosca. Cecchino della 25ª Divisione di Fanteria dell’Armata Rossa; 309 uccisioni accertate (la più letale cecchino donna della storia). Attiva nella difesa di Odessa e Sebastopoli. Eroe dell’Unione Sovietica. URSS (fronte orientale). Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Lyudmila_Pavlichenko

51. KOSMODEM’JANSKAJA Zoja Anatol’evna. 13 settembre 1923, Osino-Gaj (presso Tambov) – 29 novembre 1941, Petrišcevo (impiccata). Diciottenne studentessa, si arruolò volontaria nell’unità partigiana 9903 (Comando fronte occidentale). Catturata a Petrišcevo durante un’azione di sabotaggio, torturata, non rivelò la propria identità; impiccata. Prima donna nominata Eroe dell’Unione Sovietica (alla memoria, 16 febbraio 1942). URSS (oblast’ di Mosca). Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Zoya_Kosmodemyanskaya

Danimarca

52. CHRISTENSEN Anna. Nyborg (isola di Fionia). Responsabile locale della Lega Internazionale delle Donne per la Pace e la Libertà; accolse nel 1940 circa 40 bambini ebrei giunti in Danimarca con la Youth Aliyah, accogliendoli prima nelle scuole locali poi nella propria cantina. Nell’ottobre 1943, con l’aiuto della Resistenza danese, li nascose e li fece imbarcare verso la Svezia. Danimarca. Nota: figura di salvatrice riconosciuta, non partigiana armata. Fonte: https://en.gariwo.net/righteous/shoah-and-nazism/anna-christensen-24219.html

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