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GUIDO LORENZETTI INCONTRA LA SCUOLA MEDIA “VERONA TRENTO” DI MESSINA
Martedì 20 ottobre, dalle 9,00 alle 12,00, nel plesso “Boer” gli alunni delle dieci terze classi della scuola secondaria di primo grado “Verona Trento” di Messina incontreranno il saggista/storico Guido Lorenzetti, autore di “Siciliani testimoni di libertà”, dedicato ai prigionieri politici siciliani nei campi di prigionia/sterminio nazisti. Guido Lorenzetti è il figlio di Andrea, vice-segretario del…
Milazzo. Premio “Cittadino semplice” alla memoria di Tina Anselmi
Sarà dedicata alla memoria di Tina Anselmi, protagonista della storia repubblicana italiana e figura di riferimento nelle battaglie per i diritti delle donne, l’edizione 2026 del Premio “Cittadino Semplice”, promosso dall’associazione culturale “Città Invisibili” con il patrocinio del Comune di Milazzo. Il riconoscimento sarà conferito nel corso di un convegno sabato 17 ottobre, alle ore…
Libere e Sovrane
Il 19 ottobre allo Spazio Saraj, in via Citarella, 33, alle ore 17,00 si discute di partigiane messinesi
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La “Lettera” di Memoria e Libertà
Nota a cura di Domenico Stimolo

Questa “ Lettera di Memoria e Libertà, in ricorrenza del 25 APRILE – 76° Anniversario della LIBERAZIONE – è interamente dedicata ai partigiani siciliani. In precedenza, nelle edizioni di “Lettera” del 25 aprile 2016- 25 aprile 2018 -25 aprile 2020, sono stati evidenziati i nominativi di 1407 partigiani siciliani.
In questa quarta parte vengono riportati ulteriori 251 nominativi, con i principali riferimenti noti, caratterizzanti ogni singolo combattente per la libertà: luogo e data di nascita, ruolo sociale, mansione e formazione di appartenenza; data, località e dinamica del sacrificio per i caduti; riconoscimenti di valore attribuiti, note peculiari.
Per approfondire:
Visita il sito Noi Parigiani, promosso dall’ANPI Nazionale, che raccogliere testimonianze dei protagonisti della Resistenza.
Chiunque abbia dato il suo contributo, piccolo o grande, alla lotta di Liberazione nei venti terribili mesi che vanno dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945, merita di essere ricordato con riconoscenza da chi ha avuto la fortuna di nascere in un Paese che trova nella Costituzione repubblicana, per sua natura antifascista, le basi della convivenza democratica.





















































































































































































































































































































































































































